Addolcitori

I nostri addolcitori (cabinati, a doppio corpo, duplex e carpenteria) sono assemblati con la massima cura presso il nostro stabilimento, selezionando solo i migliori componenti per garantire un'affidabilità senza compromessi.

Grazie a questa attenzione ai dettagli, siamo in grado di soddisfare ogni esigenza, dalle villette ai grandi complessi industriali, riducendo o eliminando la durezza dell’acqua (°f). 

Questo trattamento è fondamentale per prevenire la formazione di incrostazioni di calcare sulle superfici delle tubazioni, uno dei principali nemici della longevità degli impianti.

Vi occorre un dimensionamento dedicato per il vostro impianto?
Compilate il modulo e sarete ricontattati da uno dei nostri esperti.

addolcitori in carpenteria su misura

Domande frequenti sugli addolcitori

L’addolcitore è consigliato in presenza di acqua dura, cioè con elevato contenuto di calcio e magnesio. Il suo utilizzo consente di ridurre la formazione di calcare e proteggere impianti sanitari, termici e tecnologici.

Una corretta installazione può contribuire a migliorare l’efficienza dell’impianto e a ridurre incrostazioni, usura dei componenti e necessità di manutenzione.

Il consumo d’acqua per la rigenerazione dipende dalla durezza dell’acqua, dal volume trattato, dalla taglia dell’addolcitore e dalla tecnologia di rigenerazione utilizzata.

Gli addolcitori moderni sono progettati per ottimizzare i cicli di rigenerazione e contenere i consumi, se correttamente dimensionati e configurati.

Per individuare la taglia corretta di un addolcitore è necessario valutare diversi elementi, tra cui:

  • durezza dell’acqua;
  • consumo giornaliero;
  • picchi di utilizzo;
  • tipologia di impianto;
  • continuità di servizio richiesta.

Il dimensionamento dovrebbe essere effettuato da un tecnico specializzato, così da evitare sottodimensionamenti, sprechi o prestazioni non adeguate.

Il kit di sterilizzazione delle resine è obbligatorio per prevenire la proliferazione batterica all’interno delle resine negli addolcitori installati su circuiti sanitari.

Il consumo di sale varia in base alla durezza dell’acqua, ai volumi trattati, alla frequenza di rigenerazione e alla taglia dell’addolcitore.

In ambito civile, il consumo può indicativamente corrispondere a sacchi da 25 kg ogni 1–3 mesi, mentre in ambito industriale dipende dai volumi e dalle condizioni di esercizio. Il controllo periodico del livello di sale è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’impianto.

Sì, le resine utilizzate negli addolcitori sono certificate per uso potabile. La durata media è di 8–15 anni, se l’impianto è correttamente gestito e manutenuto.