
DVRL documento valutazione rischio legionella
Il DVRL è l’unico vero approccio per poter gestire al meglio il contenimento della crescita della Legionella.
Il DVRL è un documento fondamentale attuazione di un corretto PROTOCOLLO di gestione del rischio Legionella.
Il DVRL è l’indagine che individua le specificità della struttura e degli impianti di distribuzione dell’acqua sanitaria (fredda e calda), per le quali si possono realizzare condizioni che collegano la presenza effettiva o potenziale di Legionella. Deve essere aggiornato regolarmente in base agli esiti di verifica periodici che devono essere eseguiti da un laboratorio certificato (ACCREDIA) e deve garantire che le misure di prevenzione di breve/medio e lungo periodo indicate vengano regolarmente messe in atto e correttamente registrate al fine di poter dimostrare una corretta gestione di controllo del rischio di proliferazione batterica.
Il documento include:
- La valutazione sullo stato generale della struttura
- L'individuazione di eventuali criticità impiantistiche
- L’indicazione dei controlli da eseguire
- La determinazione delle misure preventive per il contenimento del rischio
- La pianificazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
Successivamente alla Valutazione del Rischio, si procede con la Gestione del Rischio, che prevede l'implementazione di interventi atti ad eliminare o mitigare i problemi identificati. Infine, con la Comunicazione del Rischio, ci si occupa di informare e sensibilizzare i gestori, il personale e i soggetti esposti attraverso attività di formazione ed aggiornamento.
È importante considerare che l’Italia, in attuazione della direttiva UE 2020/2184, assume una linea che può essere sintetizzata su quanto indicato dall’articolo 1 del D.Lgs. 18/23:
“Gli obiettivi del presente decreto sono la protezione della salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, assicurando che le acque siano salubri e pulite, nonché il miglioramento dell'accesso alle acque destinate al consumo umano”
Per questi motivi oggi il DVRL è un documento fondamentale e insostituibile per chi vuole accompagnare la gestione degli impianti verso un futuro che garantisca la salute e la sicurezza di tutti.
Domande frequenti su DVRL e PSA
Il servizio di DVRL comprende il sopralluogo tecnico degli impianti idrici, l’analisi del rischio Legionella, l’eventuale campionamento microbiologico, la valutazione delle criticità impiantistiche e la redazione del documento con indicazione delle misure correttive e preventive.
L’obiettivo è fornire al gestore dell’impianto uno strumento tecnico per valutare, documentare e gestire il rischio Legionella in modo coerente con il contesto dell’edificio e con i requisiti normativi applicabili.
Il PSA, Piano di Sicurezza dell’Acqua, è uno strumento di gestione del rischio idrico che considera l’intero sistema di distribuzione dell’acqua, dalla captazione fino ai punti d’uso.
Il DVRL può essere integrato all’interno del PSA come sezione specifica dedicata alla valutazione e alla gestione del rischio Legionella negli impianti idrici.
Il PSA è particolarmente indicato per strutture complesse, sanitarie, ricettive, produttive o ad alta frequentazione, dove la gestione della qualità dell’acqua richiede un approccio strutturato e documentato.
La necessità o l’obbligatorietà del PSA dipende dalla tipologia di edificio, dal livello di rischio, dalla destinazione d’uso e dai requisiti normativi applicabili.
Per predisporre un PSA efficace è necessario raccogliere informazioni tecniche e gestionali sull’impianto, tra cui:
- caratteristiche dell’approvvigionamento idrico;
- schema e configurazione dell’impianto;
- consumi e modalità di utilizzo;
- temperature;
- materiali a contatto con l’acqua;
- risultati analitici disponibili;
- procedure di gestione e manutenzione;
- eventuali criticità o non conformità già rilevate.
Questi dati permettono di valutare il rischio e definire misure di controllo adeguate.
La responsabilità della predisposizione e gestione del PSA ricade sul soggetto responsabile dell’impianto o della struttura, in funzione del contesto specifico.
La redazione può essere supportata da un team qualificato con competenze tecniche, impiantistiche e igienico-sanitarie, in grado di valutare i rischi e definire le misure di controllo più adeguate.
Il PSA deve essere rivisto periodicamente e ogni volta che intervengono modifiche significative all’impianto, alla destinazione d’uso dell’edificio, alle modalità di gestione o in caso di non conformità rilevate.
L’aggiornamento consente di mantenere il piano coerente con lo stato reale dell’impianto e con l’evoluzione degli obblighi applicabili.
Sì. Il Gruppo Termoacqua fornisce supporto tecnico e consulenziale per la redazione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua, valutando caratteristiche dell’impianto, destinazione d’uso dell’edificio, dati disponibili e requisiti applicabili.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a commerciale@termoacqua.com.